BABY SITTER/RIPETIZIONI PER I TUOI FIGLI?

BABYSITTER/RIPETIZIONI PER I TUOI FIGLI? AdiuraMontecatini e’ la risposta giusta alle tue esigenze.

Devi lavorare e non sai come fare coi tuoi figli? Non puoi lasciarli soli? devono essere aiutati coi compiti? preparare la merenda, la cena, sistemare un po’ l’ambiente domestico? Chiamaci per fissare un’appuntamento, ti daremo tutte le info per poter avere la persona giusta nel piu’ breve tempo possibile.

 

COMPETENZA E CORTESIA AL VOSTRO SERVIZIO

COMPETENZA E CORTESIA AL VOSTRO SERVIZIO. Se cerchi una badante o un’assistenza familiare a ore, diurno, notturno,sostituzione badante, vieni a trovarci in agenzia o fissa un’appuntamento per un incontro senza impegno.

Troverai disponibilita’ e cortesia al tuo servizio. Ti saranno date tutte le informazione e i costi di intermediazione e gestione fiscale per la ricerca e l’assunzione della badante.

Adiura Montecatini non vi lascera’ mai soli

 

ISEE 2021 ADIURA CAF

ISEE 2021 ADIURA CAF dal primo gennanio 2021 Adiura e’ a tua disposizione per fare l’ISEE 2021 anno di riferimento 2019

FISSA UN’APPUNTAMENTO AL NUMERO 3534059840 IN ORARI DI UFFICIO

ECCO COSA PORTARE

Documenti ISEE relativi al nucleo familiare:

  • stato di famiglia;
  • codice fiscale;
  • documento d’identità valido;
  • ultima dichiarazione dei redditi (modello UNICO o modello 730);
  • certificazione dei redditi (Certificazione Unica, ex CUD);
  • contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;
  • saldo contabile dei depositi bancari e postali;
  • estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali al 31/12/2019;
  • azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
  • dati patrimonio immobiliare così come risultanti da visura catastale;
  • contratto di assicurazione sulla vita.

Per i soggetti esonerati dall’obbligo di presentare dichiarazione dei redditi modello Unico o modello 730 bisognerà avere a disposizione la Certificazione Unica 2020 (ex Cud), sempre relativa ai redditi 2019.

Bisogna inoltre presentare i seguenti documenti per il calcolo modello ISEE 2021 e DSU:

  • certificati di invalidità;
  • documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche (ivi compreso somme percepite da enti musicali, filodrammatiche e similari).

Documenti ISEE patrimonio mobiliare e immobiliare

Ai fini del calcolo e della compilazione della DSU ai fini ISEE 2021 sarà necessario essere a disposizione anche dei dati relativi al patrimonio mobiliare e immobiliare al 31/12/2019.

I documenti necessari sono, nel dettaglio, quelli relativi a:

  • titoli di stato, buoni postali, partecipazioni azionarie, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio ecc;
  • saldo e giacenza media annua di estratti conto correnti, depositi bancari e postali, libretti postali e simili.
  • mutui (Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà) o case di proprietà (Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni);
  • assicurazioni sulla vita;
  • targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto, posseduti alla data di presentazione della dichiarazione.

PIGIAMI PER PERSONE INCONTINENTI

PIGIAMI PER PERSONE INCONTINENTI, affetti da demenza senile o Alzheimer. Purtroppo queste patologie colpiscono le persone a livello cognitivo.

Le persone con disturbi della cognitivita’ durante la notte spesso puo’ accadere che si vogliano togliere il pannolone, o che vi infilino le mani dentro.

Adiura Montecatini offre una vasta gamma di pigiami con cerniera posteriore per uomo e donna, vestaglie, camici adatti a risolvere questa problematica. Abbiamo anche camici aperti dietro la schiena per le persone completamente allettate.

l’immagine che accompagna questo articolo mostra i campioni, ma si possono richiedere in altri colori o stoffe, il bianco e’ consigliato per un’igiene piu’ profonda durante il lavaggio ad alta temperatura.

per informazioni e costi contattare in orario di ufficio Adiura Montecatini piazzale Italia, 15 Montecatini Terme (PT)

telefono 3534059840

BADANTI CON ESPERIENZA E REFERENZE

BADANTI CON ESPERIENZA E REFERENZE.Con  ADIURA MONTECATINI TERME hai la possibilità di affidare la tua persona o un tuo caro in mani sicure.

Badanti referenziate con esperienza decennale, per tutte le esigenze dell’assistito autosufficiente e non autosufficiente.Con o senza patologie.

L’assistente/badante si prendera’ cura dell’assistito facendogli compagnia, assistenza igienica, preparazione dei pasti seguendo la dieta appropriata, sbrigando le faccende domestiche e interagendo con lui.

Fara’ attenzione alla salute del vostro caro, avvisando la famiglia/medico/118 in caso di bisogno.

Si prendera’ cura della situazione cutanea, onde evitare lesioni da pressione (piaghe)

Somministra’ la terapia indicata dal medico/famiglia

Per ulteriori informazioni contattare ADIURA MONTECATINI TERME Piazzale Italia, 15

tel. 3534059840

ORARIO

08.30-12.30

15.00-19.00

SABATO aperto solo su appuntamento

DOMENICA chiuso

montecatini@adiura.com

DAL 1 OTTOBRE 2020 NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE

DAL 1 OTTOBRE 2020 NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE Nuovo CCNL lavoro domestico, cosa cambia dal 1° ottobre 2020 per colf, badanti e baby sitter? Ecco le novità contenute nel nuovo contratto collettivo, sia per i lavoratori che per le famiglie.

Nuovo CCNL lavoro domestico: per colf, badanti e babysitter arriva il nuovo contratto collettivo. Le novità partiranno dal 1° ottobre 2020 e saranno operative fino a fine 2022.

Cosa cambia per i lavoratori domestici e per le famiglie? I dettagli arrivano dai sindacati e dalle associazioni di categoria che hanno sottoscritto il nuovo CCNL per colf, badanti e babysitter.

Il contratto di lavoro domestico si applicherà a circa 860 mila lavoratori regolari del settore, che salgono a 2 milioni se si considerano le stime sui lavoratori in nero.

L’obiettivo è stimolare l’emersione dei rapporti di lavoro irregolare, con un nuovo CCNL che conviene sia al lavoratore che alle famiglie con anziani o bambini da assistere.

Facciamo quindi il punto sulle novità previste dal nuovo CCNL lavoro domestico in vigore dal 1° ottobre 2020.

Nuovo CCNL lavoro domestico, aumento stipendi per colf, badanti e baby sitter dal 1° ottobre 2020: le novità

L’intesa di rinnovo prevede un aumento di stipendio mensile pari a 12 euro per i lavoratori domestici inquadrati nel livello medio B Super, a partire dal 1° gennaio 2021, con un sistema di indennità dal 1° ottobre 2020 dai 100 ai 116 euro.

Ad averne diritto saranno i prestatori d’opera che assistono bambini fino a 6 anni, assistenti familiari e badanti che assistono più di una persona non autosufficiente.

ADIURA MONTECATINI TERME

AGENZIA ADIURA BADANTI DIURNE E CONVIVENTI

AGENZIA ADIURA BADANTI DIURNE E CONVIVENTI CI ADOPERIAMO PER TROVARE LA GIUSTA SOLUZIONE ASSISTENZIALE PER IL TUO CARO O PER TE STESSO.

Assistenza diurna, notturna, badante convivente, personale qualificato e referenziato al tuo servizio.

Aspettiamo la  famiglia o il diretto interessato nella nostra agenzia, sarete accolti con gentilezza e  disponibilità, avrete tutte le informazioni necessarie per la ricerca del personale adatto, i costi di agenzia e le simulazioni busta paga (CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE)

tel. 3534059840

Adiura Montecatini Terme

Piazzale Italia 15 Montecatini T. (PT)

Offriamo servizio di spesa a domicilio, ritiro analisi …

Offriamo servizio di spesa a domicilio, ritiro analisi,dogsytter …

aiuti domestici, commissioni per l’acquisto di alimenti e beni di consumo.

Affidati a noi per le esigenze di tutti giorni, la nostra agenzia Adiura Montecatini è pronta a dare una mano ai nostri cari non solo all’interno della propria casa, ma ad uscire per loro ad ogni necessità.

Fare la spesa, andare in farmacia, ritirare ricette o documenti, pagare le bollette,porta al passeggio i cani, ecc;, non saranno più un problema; il nostro staff è pronto a prendersi tali responsabilità in autonomia, o accompagnando il vostro caro durante una giornata di commissioni, aiutandoli con le buste della spesa o portandola direttamente a casa, con la riorganizzazione e provvigione dei documenti/ricette, accompagnandoli con i mezzi disponibili nel i luoghi del bisogno, proteggendoli sempre.

La vita di tutti i giorni può diventare affaticante e stressante per un nostro caro anziano e non è sempre facile poter adempire a tutto sostenendosi unicamente alle possibilità ed al tempo dei familiari. La nostra Agenzia di assistenza privata si impegna nel trovare la miglior soluzione ad ogni problema, grazie alla sua esperienza nel settore da 10 anni attiva in tutta Italia, può arrivare ad ogni soluzione per una miglior vita dei nostri anziani e maggior tranquillità per tutta la famiglia.

ADIURA MONTECATINI

Piazzale Italia,15 Montecatini Terme (PT) 51016.

353.40.59.840//0572.17.52.122

montecatini@adiura.com

Come curare una frattura al femore o un caro allettato

Le fratture del femore rappresentano delle problematiche coinvolgenti soprattutto l’età senile.
Queste fratture non solo possono portare all’invalidità ma, anche compromettere la vita stessa dell’anziano.

Grazie a nuove tecniche chirurgiche sempre più perfezionate, tali fratture possono giungere ad una consolidazione e consentire così all’ assistito un reinserimento rapido sia nel contesto familiare che sociale.
Dopo una frattura se il paziente torna a domicilio ma è allettato oppure non può ancora caricare al 100% potrebbe essere utile posizionare materassino e cuscino antidecubito, questo per evitare il formarsi di piaghe da decubito. Posizionare inoltre dei rotoli di gommapiuma all’esterno dell’arto operato e all’interno mantenendo l’arto esteso, se l’assistito non è collaborante utili tutori al fine di evitare la lussazione della protesi e atteggiamenti viziati.
Posizionare un archetto al letto per evitare atteggiamento in equinismo del piede a causa del peso delle coperte.
Evitare un aumento ponderale per mantenere stabile il carico sull’arto fratturato, come i movimenti di rotazione interna dell’arto operato che potrebbero causare una lussazione dell’anca.
Durante l’igiene a letto posizionare un cuscino in mezzo alle gambe e assumere la posizione laterale su lato sano per evitare di gravare troppo con il peso sulla protesi.
Il paziente può assumere la posizione seduta, in assenza di patologie collaterali, dapprima con le gambe sporgenti dal letto, successivamente, e dietro consiglio del Fisiatra/Fisioterapista  il paziente può  alzarsi ruotando dalla parte non operata (tronco, bacino e gambe) durante questa manovra un aiuto è necessario per sollevare la parte protesizzata.
A seconda del tipo di intervento e del tipo di protesi usata (se cementata o non cementata) la deambulazione può subire delle variazioni temporali che devono essere concordate e stabilite dall’Ortopedico di concerto con il Fisiatra. I tempi possono variare da un mese ad alcuni giorni.
La mobilizzazione letto-poltrona serve ad evitare la sindrome da immobilizzazione (piaghe da decubito, trombosi, ipotensione ortostatica, etc.) e la lussazione della protesi.
Il passaggio, dal letto alla carrozzina/sedia deve essere facilitato dal familiare con la collaborazione attiva del paziente. Il paziente dovrà seguire alcuni accorgimenti:

  • sedersi facendo forza sulla parte sana;
  • poggiare alla pari i glutei sulla sedia (la tendenza è quella di poggiare solo sulla parte sana alzando il fianco e così facendo, aumenta il rischio di una lussazione);
  • flettere l’anca sana coscia più ginocchio;
  • la gamba dell’arto operato dovrà assumere una posizione semi-estesa;
  • evitare la flessione e la rotazione dell’anca operata

Seduti in poltrona: mantenere le gambe lievemente divaricate; non accavallare mai le gambe; non sedersi su cuscini molli; le ginocchia non devono superare in altezza il livello delle anche. Posizionare un cuscino laterale per mantenere in asse con il ginocchio l’anca e se non è possibile utilizzare tutori articolati sempre per evitare la lussazione dell’anca.
Evitare di flettere il busto in avanti per alzarsi dalla poltrona o dalla sedia.
Durante la notte: non appoggiarsi in decubito laterale sul lato operato; porre un cuscino in mezzo alle gambe mantenendo le ginocchia leggermente flesse; non flettere il busto in avanti per rimboccarsi le coperte, non ruotare all’interno l’arto operato ( le ginocchia non devono “guardarsi”); non incrociare le gambe.
Esercizi isotonici da effettuare a letto o seduti per gli arti superiori e l’arto inferiore sano dopo l’intervento per mantenere e/o rafforzare il tono muscolare..
Posizionare la gamba operata su dei piani inclinati o cuscini dopo gli esercizi per prevenire la comparsa di edemi alle gambe.
E’ importante, attraverso la collaborazione del Medico di Base, attivare un’assistenza domiciliare fisiatrica per poter avere la collaborazione di un Fisioterapista che, oltre a tener sotto controllo il piano di mobilizzazione possa anche effettuare dei Massaggi  linfodrenanti con l’obiettivo di  ridurre l’edema agli arti inferiori dovuto alla immobilità ed ad un ridotto scarico del sistema venoso e linfatico a livello popliteo soprattutto se il paziente sta in posizione flessa antalgica dell’ arto fratturato e dei Massaggi decontratturanti e/o tonici per la presenza di contratture muscolari e di ipotrofia muscolare.
Ricordarsi che il Controllo Radiografico e la visita ortopedica vanno fatti un mese dopo l’intervento per controllare la stabilità dell’articolazione, ed eventuale inizio della deambulazione.
Deambulazione con carico parziale: Si consiglia di continuare a utilizzare le stampelle o il girello fino al controllo ambulatoriale dove si otterrà il parere favorevole dello specialista.
Salire e scendere le scale : per Salire le scale: i gradini si salgono sempre portando avanti l’arto non operato. Le stampelle vengono mantenute sul gradino inferiore fino a che anche l’arto operato non sia salito sul gradino. Scendere le scale: si scendono i gradini portando avanti sempre l’arto operato. Le stampelle vengono posizionate sul gradino inferiore, si porta avanti prima l’arto operato e poi quello sano.
Una delle più frequenti complicanze a seguito dell’intervento è l’ipotensione ortostatica che si presenta spesso, in particolare durante le manovre di mobilizzazione per raggiungere la stazione eretta.  Altra complicanza da non sottovalutare è il rischio trombosi.
Solo nel 2% dei pazienti si ha infezione dell’articolazione o della ferita chirurgica per questo motivo vengono somministrati antibiotici per evitare appunto l’instaurarsi di un’infezione ed è necessario controllare e medicare giornalmente la ferita chirurgica.
La polmonite è un rischio che si può presentare dopo un importante intervento chirurgico. Per avere i polmoni liberi da ogni congestione, verranno insegnati ai pazienti una serie di esercizi respiratori.
Le persone che presentano scompensi a livello cardio-respiratorio possono seguire comunque un piano di gestione e riabilitazione della frattura di femore, rispettando i tempi e le modalità personali di risposta al compito richiesto.

È importante, sia per il paziente sia per la famiglia, che la fase della riabilitazione sia “presidiata” e supportata a domicilio, attraverso l’aiuto di professionisti che, oltre ad avere una visione globale della situazione, possono effettuare interventi di educazione terapeutica

FONTI:  http://anzianievita.it/salute-e-benessere/la-frattura-di-femore-un-evento-inatteso-una-difficile-ma-non-impossibile-gestione-a-domicilio/

AdiuraMontecatini garantisce questi servizi ai tuoi cari in difficoltà, assumendo al tuo fianco personale qualificato ed esperto. Serve una mano competente per curare un allettato, è fondamentale per la salute di quest’ultimo, la sua igiene e la sua serenità nell’affrontare queste difficoltà. 

Come curare una frattura al femore o un caro allettato

Le fratture del femore rappresentano delle problematiche coinvolgenti soprattutto l’età senile.
Queste fratture non solo possono portare all’invalidità ma, anche compromettere la vita stessa dell’anziano.

Grazie a nuove tecniche chirurgiche sempre più perfezionate, tali fratture possono giungere ad una consolidazione e consentire così all’ assistito un reinserimento rapido sia nel contesto familiare che sociale.
Dopo una frattura se il paziente torna a domicilio ma è allettato oppure non può ancora caricare al 100% potrebbe essere utile posizionare materassino e cuscino antidecubito, questo per evitare il formarsi di piaghe da decubito. Posizionare inoltre dei rotoli di gommapiuma all’esterno dell’arto operato e all’interno mantenendo l’arto esteso, se l’assistito non è collaborante utili tutori al fine di evitare la lussazione della protesi e atteggiamenti viziati.
Posizionare un archetto al letto per evitare atteggiamento in equinismo del piede a causa del peso delle coperte.
Evitare un aumento ponderale per mantenere stabile il carico sull’arto fratturato, come i movimenti di rotazione interna dell’arto operato che potrebbero causare una lussazione dell’anca.
Durante l’igiene a letto posizionare un cuscino in mezzo alle gambe e assumere la posizione laterale su lato sano per evitare di gravare troppo con il peso sulla protesi.
Il paziente può assumere la posizione seduta, in assenza di patologie collaterali, dapprima con le gambe sporgenti dal letto, successivamente, e dietro consiglio del Fisiatra/Fisioterapista  il paziente può  alzarsi ruotando dalla parte non operata (tronco, bacino e gambe) durante questa manovra un aiuto è necessario per sollevare la parte protesizzata.
A seconda del tipo di intervento e del tipo di protesi usata (se cementata o non cementata) la deambulazione può subire delle variazioni temporali che devono essere concordate e stabilite dall’Ortopedico di concerto con il Fisiatra. I tempi possono variare da un mese ad alcuni giorni.
La mobilizzazione letto-poltrona serve ad evitare la sindrome da immobilizzazione (piaghe da decubito, trombosi, ipotensione ortostatica, etc.) e la lussazione della protesi.
Il passaggio, dal letto alla carrozzina/sedia deve essere facilitato dal familiare con la collaborazione attiva del paziente. Il paziente dovrà seguire alcuni accorgimenti:

  • sedersi facendo forza sulla parte sana;
  • poggiare alla pari i glutei sulla sedia (la tendenza è quella di poggiare solo sulla parte sana alzando il fianco e così facendo, aumenta il rischio di una lussazione);
  • flettere l’anca sana coscia più ginocchio;
  • la gamba dell’arto operato dovrà assumere una posizione semi-estesa;
  • evitare la flessione e la rotazione dell’anca operata

Seduti in poltrona: mantenere le gambe lievemente divaricate; non accavallare mai le gambe; non sedersi su cuscini molli; le ginocchia non devono superare in altezza il livello delle anche. Posizionare un cuscino laterale per mantenere in asse con il ginocchio l’anca e se non è possibile utilizzare tutori articolati sempre per evitare la lussazione dell’anca.
Evitare di flettere il busto in avanti per alzarsi dalla poltrona o dalla sedia.
Durante la notte: non appoggiarsi in decubito laterale sul lato operato; porre un cuscino in mezzo alle gambe mantenendo le ginocchia leggermente flesse; non flettere il busto in avanti per rimboccarsi le coperte, non ruotare all’interno l’arto operato ( le ginocchia non devono “guardarsi”); non incrociare le gambe.
Esercizi isotonici da effettuare a letto o seduti per gli arti superiori e l’arto inferiore sano dopo l’intervento per mantenere e/o rafforzare il tono muscolare..
Posizionare la gamba operata su dei piani inclinati o cuscini dopo gli esercizi per prevenire la comparsa di edemi alle gambe.
E’ importante, attraverso la collaborazione del Medico di Base, attivare un’assistenza domiciliare fisiatrica per poter avere la collaborazione di un Fisioterapista che, oltre a tener sotto controllo il piano di mobilizzazione possa anche effettuare dei Massaggi  linfodrenanti con l’obiettivo di  ridurre l’edema agli arti inferiori dovuto alla immobilità ed ad un ridotto scarico del sistema venoso e linfatico a livello popliteo soprattutto se il paziente sta in posizione flessa antalgica dell’ arto fratturato e dei Massaggi decontratturanti e/o tonici per la presenza di contratture muscolari e di ipotrofia muscolare.
Ricordarsi che il Controllo Radiografico e la visita ortopedica vanno fatti un mese dopo l’intervento per controllare la stabilità dell’articolazione, ed eventuale inizio della deambulazione.
Deambulazione con carico parziale: Si consiglia di continuare a utilizzare le stampelle o il girello fino al controllo ambulatoriale dove si otterrà il parere favorevole dello specialista.
Salire e scendere le scale : per Salire le scale: i gradini si salgono sempre portando avanti l’arto non operato. Le stampelle vengono mantenute sul gradino inferiore fino a che anche l’arto operato non sia salito sul gradino. Scendere le scale: si scendono i gradini portando avanti sempre l’arto operato. Le stampelle vengono posizionate sul gradino inferiore, si porta avanti prima l’arto operato e poi quello sano.
Una delle più frequenti complicanze a seguito dell’intervento è l’ipotensione ortostatica che si presenta spesso, in particolare durante le manovre di mobilizzazione per raggiungere la stazione eretta.  Altra complicanza da non sottovalutare è il rischio trombosi.
Solo nel 2% dei pazienti si ha infezione dell’articolazione o della ferita chirurgica per questo motivo vengono somministrati antibiotici per evitare appunto l’instaurarsi di un’infezione ed è necessario controllare e medicare giornalmente la ferita chirurgica.
La polmonite è un rischio che si può presentare dopo un importante intervento chirurgico. Per avere i polmoni liberi da ogni congestione, verranno insegnati ai pazienti una serie di esercizi respiratori.
Le persone che presentano scompensi a livello cardio-respiratorio possono seguire comunque un piano di gestione e riabilitazione della frattura di femore, rispettando i tempi e le modalità personali di risposta al compito richiesto.

È importante, sia per il paziente sia per la famiglia, che la fase della riabilitazione sia “presidiata” e supportata a domicilio, attraverso l’aiuto di professionisti che, oltre ad avere una visione globale della situazione, possono effettuare interventi di educazione terapeutica

FONTI:  http://anzianievita.it/salute-e-benessere/la-frattura-di-femore-un-evento-inatteso-una-difficile-ma-non-impossibile-gestione-a-domicilio/

AdiuraMontecatini garantisce questi servizi ai tuoi cari in difficoltà, assumendo al tuo fianco personale qualificato ed esperto. Serve una mano competente per curare un allettato, è fondamentale per la salute di quest’ultimo, la sua igiene e la sua serenità nell’affrontare queste difficoltà.